Categoria: Consulenza

  • Certificazione SOA in Settore Edile a Torino

    Certificazione SOA in Settore Edile a Torino

    Indice

    1. Abstract
    2. Cos’è la Certificazione SOA e a Cosa Serve
    3. Step per Ottenere la Certificazione SOA a Torino
    4. Documenti e Requisiti Necessari
    5. Vantaggi della Certificazione SOA per le Aziende Edili
    6. Le 5 Domande più Frequenti sull’Argomento
    7. Contatti e Invito all’Azione

    Abstract

    La certificazione SOA (Società Organismi di Attestazione) è un requisito fondamentale per le aziende edili che intendono partecipare a appalti pubblici in Italia, così come anche per le Certificazioni ISO. Questo articolo spiega come ottenere la certificazione SOA a Torino.

    Saranno illustrati quali documenti sono necessari e perché è un investimento strategico per competere nel Settore delle Costruzioni. Scopri i passaggi pratici, i requisiti normativi e come Net Srl può supportarti nel processo per arrivare alla Certificazione SOA a Torino. Ricordiamo che la certificazione SOA rende superflua la Patente a Crediti.


    Approfondimento

    1. Cos’è la Certificazione SOA

    Con l’introduzione del sistema unico di qualificazione, di cui all’art. 8 della legge 11 Febbraio 1994  n° 109, e  con l’approvazione del  Regolamento Bargone, di cui al D.P.R. n.° 34 del 25 gennaio 2000 (regolamento che disciplina il sistema di qualificazione delle imprese).

    Si è inteso superare il vecchio  sistema affidato all’Albo Nazionale dei Costruttori. Oggi sostituito dal D.P.R. n.° 207 del 5 ottobre 2010

    La disciplina segna la soppressione dell’ANC ed istituisce degli organismi privati c.d. S.O.A.,Società Organismi di Attestazione, soggetti a specifica Autorizzazione e sottoposti al controllo dell’Autorità per la Vigilanza  sui Lavori Pubblici.

    Le S.O.A. (Società Organismo di Attestazione) sono:

    delle Società a carattere privato, costituite secondo criteri dettati dal DPR 207/2100, devono essere Società per Azioni, con un capitale sociale interamente versato minimo di un miliardo.
    svolgono una funzione pubblicistica di certificazione che sfocia in una attestazione di natura vincolata con valore di atto pubblico, realizzando, in tal modo, una ipotesi di esercizio privato di una funzione pubblica
    sono autorizzate dall’Autorità per la Vigilanza per i Lavori Pubblici a valutare l’idoneità di un’impresa e a rilasciarne un Attestato di qualificazione.

    2. Step per Ottenere la Certificazione SOA a Torino

    Step 1: Verifica dei Requisiti

    Assicurati che la tua azienda soddisfi i requisiti di:

    • Esperienza pregressa: aver completato lavori simili per un totale di 250.000 €
    • Dotazione tecnica: disponibilità di attrezzature per almeno 5.160 € e personale qualificato. Per almeno 38.700 €.
    • Solidità economica: almeno un bilancio in attivo superiore a 258.000 € e assenza di debiti significativi con Agenzia delle Entrate e casse edili.

    Step 2: Raccolta Documenti

    Prepara la documentazione richiesta (vedi sezione successiva).

    Step 3: Scelta dell’Organismo di Certificazione SOA a Torino

    Seleziona un organismo SOA accreditato. A Torino, puoi rivolgerti con fiducia a LA SOATECH SpA un Ente di indubbia capacità e di professionisti qualificati, fare richiesta dell’Arch. Boemio Vincenzo, che ti seguirà per tutta la documentazione necessaria.

    Step 4: Invio della Domanda e Verifica

    Invia la domanda , l’Arch. Boemio Vincenzo, valuterà i documenti e effettuerà eventuali sopralluoghi.

    Step 5: Rilascio della Certificazione

    Se tutto è in regola, riceverai la certificazione SOA, in circa 30 giorni e sarà valida per 5 anni.(3+2) La Prima Attestazione o Rinnovo ha una validità di cinque anni, previa verifica di mantenimento dei requisiti alla scadenza del terzo anno (Revisione Triennale). 


    3. Documenti e Requisiti Necessari

    Ecco i documenti principali richiesti per la certificazione SOA:

    • Dichiarazione dei lavori eseguiti: elenco dettagliato delle opere realizzate.
    • Bilanci aziendali fino ad in massimo di 15 anni.
    • Titoli di studio del Direttore tecnico (ingegneri, architetti, etc.).
    • Autocertificazione sul rispetto delle normative antimafia e fiscali.

    4. Vantaggi della Certificazione SOA per le Aziende Edili

    • Accesso agli appalti pubblici: possibilità di partecipare a gare di alto valore.
    • Competitività: differenziazione rispetto ai concorrenti non certificati.
    • Fiducia dei clienti: maggiore credibilità nel settore.
    • Ottimizzazione dei processi: miglioramento della gestione aziendale.

    5 Domande Frequenti sull’Argomento

    1. Quanto tempo serve per ottenere la certificazione SOA?

    Il processo richiede solitamente 2-4 mesi, a seconda della complessità della documentazione e dei tempi di verifica.

    2. Quali sono i costi della certificazione SOA?

    Il costo dell’Attestazione è stabilito nel DPR 34/2000 dall’Autorità per la Vigilanza sui lavori pubblici ed è determinato secondo la seguente formula:

         P = [C/12.500 + (2 * N + 8)* 413,16]* 1,438 *R

    dove:

    C  =  Importo complessivo delle qualificazioni richieste nelle varie categorie

    N  =  Numero delle categorie generali o specializzate per le quali si chiede la qualificazione

    R   =  Indice ISTAT- il coefficiente viene comunicato ogni anno dall’Autorità

    Per imprese con una sola categoria in prima classifica (es. OG1 I ) si parte da   5.243,82 €

     

    3. La certificazione SOA è obbligatoria per tutti gli appalti?

    No, solo per quelli superiori a 150.000 €. Per importi inferiori, è sufficiente l’autocertificazione.

    4. Cosa succede se non si rinnova la certificazione?

    Scaduti i 5 anni, non si può più partecipare a gare pubbliche fino al rinnovo.

    5. Qual è la differenza tra SOA e certificazione antimafia?

    La SOA attesta la capacità tecnica, mentre la certificazione antimafia è un requisito separato per escludere infiltrazioni criminali.


    Contatti e Invito all’Azione

    Ottenere la certificazione SOA è un processo complesso, ma con il supporto giusto condotta a Torino, diventa semplice sopratutto se si sceglie il giusto partner.

    NET ha scelto LA SOATECH SpA un Ente di indubbia capacità e di prezzi concorrenziali.

    Net Srl offre servizi di consulenza specializzata per guidare la tua azienda edile a Torino attraverso ogni step:

    • Analisi preliminare dei requisiti.
    • Preparazione della documentazione.
    • Assistenza nella scelta dell’organismo certificatore.

    📞 Contattaci al numero 011.8227880 o scrivi a info@netsrl.net per una valutazione personalizzata.

    Investi nel futuro della tua azienda edile con Net Srl!

  • Valutazione dello Stress Lavoro-Correlato. Strumenti e Metodi

    Valutazione dello Stress Lavoro-Correlato. Strumenti e Metodi per la Sicurezza Psicofisica

     

    Indice

    1. Cos’è lo stress lavoro-correlato e perché è importante valutarlo
    2. Strumenti per la valutazione dello stress lavoro-correlato
    – Questionari e checklist
    – Analisi dei fattori organizzativi
    – Monitoraggio dei dati biometrici
    3. Metodi per la prevenzione e la gestione dello stress
    – Formazione e sensibilizzazione
    – Interventi organizzativi
    – Supporto psicologico e counseling
    4. Esempi pratici e casi di successo
    5. Conclusioni e invito all’azione

     

    APPROFONDIMENTO

    1. Cos’è lo stress lavoro-correlato e perché è importante valutarlo.

    Lo stress lavoro-correlato è una condizione che si verifica quando le richieste lavorative superano la capacità del lavoratore di affrontarle, con conseguenze negative sulla salute mentale e fisica. Secondo l’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (EU-OSHA), lo stress è uno dei principali rischi per la salute nei luoghi di lavoro moderni, con un impatto significativo sulla produttività e sul turnover aziendale.

    Valutare lo stress lavoro-correlato non è solo un obbligo di legge (come previsto dal D.Lgs. 81/08 ), ma anche un’opportunità per le aziende di migliorare il clima organizzativo e ridurre i costi legati all’assenteismo e alle malattie professionali.

     

    2. Strumenti per la valutazione dello stress lavoro-correlato

    Questionari e checklist e Software per il Calcolo ponderato
    Uno degli strumenti più utilizzati per valutare lo stress lavoro-correlato è il questionario, come il HSE Management Standards Indicator Tool o il Job Content Questionnaire (JCQ). Questi strumenti permettono di raccogliere dati sulle percezioni dei lavoratori riguardo a carichi di lavoro, relazioni interpersonali, autonomia e supporto organizzativo. Net utilizza lo strumento dell’INAIL per la valutazione specifica con l’ausilio del Software proprietario sviluppato per aiutare l’azienda ed il lavoratore nel pieno rispetto delle norme del GDPR.

    Le checklist invece sono utili per identificare rapidamente i fattori di rischio, come orari di lavoro prolungati, mancanza di comunicazione o conflitti tra colleghi che generano indicatori specifici dei quali tenere conto.

    Analisi dei fattori organizzativi
    Un’analisi approfondita dei fattori organizzativi (ad esempio, politiche aziendali, cultura del lavoro, gestione delle risorse umane) può rivelare le cause strutturali dello stress. Strumenti come l’Organizational Check-up System (OCS) aiutano a mappare le aree critiche e a pianificare interventi mirat

    Monitoraggio dei dati biometrici
    Tecnologie avanzate, come i dispositivi indossabili, permettono di monitorare parametri biometrici (frequenza cardiaca, pressione sanguigna, qualità del sonno) per identificare segnali premonitori di stress fisico. Questi dati, combinati con informazioni qualitative, offrono una visione completa del benessere dei lavoratori.

    3. Metodi per la prevenzione e la gestione dello stress

    Formazione e sensibilizzazione
    La formazione verso i lavoratori e i Manager è essenziale per riconoscere i Sintomi dello Stress e adottare strategie efficaci. Ad esempio Corsi su tecniche di gestione del tempo, comunicazione assertiva e mindfulness possono spesso fare la differenza.

    Interventi organizzativi
    Interventi apparentemente semplici e facili da applicare, come la riduzione dei carichi di lavoro, la flessibilità oraria o la riorganizzazione delle mansioni possono alleviare lo stress. È importante coinvolgere i lavoratori nel processo decisionale per garantire che le soluzioni siano realmente efficaci.

    Supporto psicologico e counseling
    Offrire servizi di supporto psicologico, come colloqui con psicologi del lavoro o programmi di counseling, può aiutare i dipendenti a gestire lo stress in modo costruttivo. Alcune aziende ultimamente hanno introdotto anche sportelli di ascolto o linee telefoniche dedicate.

    4. Esempi pratici e casi di successo

    Un esempio di successo è quello di un’azienda manifatturiera italiana che ha implementato un programma di valutazione dello stress lavoro-correlato utilizzando questionari e focus group. Grazie ai dati raccolti, l’azienda ha introdotto pause programmate, corsi di formazione sulla gestione dello stress e un sistema di ricompense per i dipendenti più performanti. Il risultato? Una riduzione del 30% dell’assenteismo e un miglioramento del clima aziendale.

    Come si vede un miglioramento delle condizioni di lavoro è spesso un fattore competitivo e di miglioramento delle performaces da parte dell’azienda.

    Mettersi dalla parte dei lavoratori aiutandoli e migliorando le condizioni di lavoro spesso è una scelta conveniente per l’azienda.

    Un altro caso interessante è quello di una multinazionale che ha adottato dispositivi indossabili per monitorare il benessere dei dipendenti. I dati raccolti hanno permesso di identificare picchi di stress durante specifici periodi dell’anno, portando a una revisione delle scadenze e delle priorità aziendali.

    5. Conclusioni e invito all’azione

    La valutazione dello stress lavoro-correlato è un investimento che porta benefici sia ai lavoratori che alle aziende. Utilizzando strumenti e metodi appropriati, è possibile creare ambienti di lavoro più sani, produttivi e inclusivi.

    Se desideri approfondire l’argomento o implementare un programma di valutazione nella tua azienda, contatta gli  Esperti di Net. Puoi chiedere a Net Srl una consulenza sullo stress lavoro correlato e sul whistleblowing a Torino, che offre supporto nella creazione di un ambiente lavorativo sicuro e rispettoso anche tra colleghi o tra superiori. Net offre consulenze personalizzate e soluzioni innovative per la sicurezza psicofisica dei tuoi dipendenti anche attraverso il software proprietario sviluppato internamente.

    Per conlcudere, la valutazione dello stress da lavoro correlato a Torino è un processo che consente di identificare l’origine delle fonti di stress all’interno dell’ambiente lavorativo per minimizzare l’insorgenza di fenomeni potenzialmente dannosi e prendere tutte le misure necessarie a fronteggiare il fenomeno.

    Contattaci allo 011.8227880 oppure via email info@netsrl.net

    Net ha messo a punto un software specifico che consente di condurre la valutazione dello Stress in modo anonimo totalmente paperless (senza carta) in modo che i lavoratori possano autonomamente compilare il loro questionario INAIL in modo del tutto autonomo con bassi costo di esecuzione, infallibilità di risultato e poco impiego di tempo. La risultante è un documento da sottoporre al Medico Competente aziendale ed al Datore di lavoro in modo che possa intraprendere le necessarie azioni.

     

  • Certificazioni Ambientali ISO: Come Allinearsi agli Standard di Sostenibilità

    Certificazioni Ambientali ISO: Come Allinearsi agli Standard di Sostenibilità

     

    1. Introduzione: Definizione del tema principale e spiegazione dell’importanza del suo studio o monitoraggio

    Le certificazioni ambientali ISO rappresentano un riconoscimento internazionale per le aziende che adottano pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente. Con il crescente interesse verso la sostenibilità e l’impatto delle attività industriali sul pianeta, allinearsi a questi standard non è più un’opzione, ma una necessità per rimanere competitivi e responsabili nel mercato globale. Le normative ISO, come la ISO 14001, offrono un quadro di riferimento per la gestione ambientale che aiuta le organizzazioni a ridurre il loro impatto ecologico mentre migliorano l’efficienza operativa.

    2. Strumenti e Metodi di Valutazione

    • Descrizione di strumenti specifici utilizzati per la valutazione: Per allinearsi alle certificazioni ambientali ISO, le aziende possono utilizzare software di gestione ambientale che aiuta a monitorare e controllare l’impatto delle loro attività. Questi strumenti consentono di raccogliere dati su emissioni, rifiuti e consumo di risorse.
    • Analisi dei fattori chiave che influenzano il tema trattato: Fattori come l’utilizzo di risorse, la gestione dei rifiuti e le emissioni di gas serra sono critici per l’ottenimento della certificazione. Analizzare questi aspetti permette di identificare aree di miglioramento e implementare pratiche più sostenibili.
    • Monitoraggio e raccolta dati attraverso tecnologie avanzate o metodi tradizionali: L’uso di sensori e dispositivi IoT può facilitare il monitoraggio in tempo reale delle condizioni ambientali e dei processi produttivi, fornendo dati precisi per supportare la conformità agli standard ISO.

    3. Metodi di Prevenzione e Gestione

    • Formazione specifica e sensibilizzazione su tecniche e strategie di gestione: L’educazione e la formazione degli impiegati sono essenziali per implementare efficacemente le politiche ambientali. Corsi di formazione su gestione sostenibile delle risorse e riduzione degli sprechi possono fare una grande differenza.
    • Interventi organizzativi per migliorare le condizioni generali: Adottare politiche aziendali che favoriscano il riciclo, l’uso di energie rinnovabili e la riduzione degli sprechi sono passi fondamentali verso la certificazione.
    • Supporto psicologico e counseling, inclusione di servizi di supporto specifici: Anche il benessere dei dipendenti è un aspetto della sostenibilità. Avere programmi di supporto per la gestione dello stress e la promozione di un ambiente di lavoro sano è parte integrante di una gestione ambientale responsabile.

    4. Esempi Pratici e Casi di Successo

    Diverse aziende hanno raggiunto significativi miglioramenti nella loro impronta ecologica attraverso l’adozione di questi standard. Ad esempio, una fabbrica italiana di tessuti ha ridotto le sue emissioni di CO2 del 40% e i suoi rifiuti industriali del 60% dopo l’implementazione della ISO 14001.

    5. Conclusioni e Invito all’Azione

    L’adozione delle certificazioni ambientali ISO non solo migliora l’ambiente, ma porta anche vantaggi economici attraverso un’efficienza migliorata e una maggiore attrattiva per i consumatori e i partner che valorizzano la sostenibilità. Se la tua azienda è interessata a ottenere certificazioni ambientali ISO o desidera migliorare le proprie politiche ambientali, contatta Net Srl per una consulenza. I nostri esperti sono pronti ad assisterti nella trasformazione della tua attività in una forza per il bene ambientale.

    Contattaci allo 011.8227880 o via email a info@netsrl.net per scoprire come possiamo aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di sostenibilità ambientale.

    Per ogni impresa è essenziale che tutti i dipendenti comprendano l’importanza della sostenibilità e che siano coinvolti nel processo di messa a punto delle pratiche sostenibili da seguire, includendo anche la promozione delle conoscenze relative alla sicurezza sul lavoro a Torino, per garantire che tutti siano allineati agli obiettivi aziendali e che non rischino la propria incolumità entrando in contatto con sostanze tossiche e inquinanti. L’analisi delle emissioni in atmosfera a Torino e delle immissioni in acque superficiali a Torino, per elaborare anche eventuali soluzioni per il miglioramento diventano atti necessari e momenti di accreditamento della impresa presso gli stakeholders. Per maggiori informazioni su temi specifici puoi visitare il Sito del Ministero dell’Ambiente.

  • Cos’è il supporto sindacale e perché è importante per il lavoro

    Cos’è il supporto sindacale e perché è importante per il lavoro

    Cos’è il supporto Sindacale e perché è importante per il lavoro

    Indice

    1. Abstract
    2. Cos’è il supporto sindacale?
    3. Le funzioni principali del supporto sindacale
    4. Perché è importante per i lavoratori e le aziende
    5. Come accedere al supporto sindacale
    6. Le 5 domande frequenti
    7. Contatti 

    Abstract

    Il supporto sindacale e la Rappresentanza sindacale Imprese è un servizio essenziale per garantire i diritti dei lavoratori e migliorare le relazioni tra dipendenti e aziende. Attraverso consulenze, rappresentanza e mediazione, i sindacati svolgono un ruolo cruciale nella tutela delle condizioni di lavoro, nella risoluzione dei conflitti e nell’applicazione delle normative vigenti. Scopri cos’è il supporto sindacale, perché è importante e come può beneficiare sia i lavoratori che le aziende.


    1. Cos’è il supporto sindacale?

    Il supporto sindacale e Rappresentanza sindacale Imprese è l’insieme di servizi offerti dai sindacati per assistere i lavoratori e le aziende in materia di diritti, doveri e condizioni di lavoro. I sindacati, come in Italia, agiscono come intermediari tra Lavoratori e datori di lavoro, garantendo il rispetto delle leggi e promuovendo un ambiente di lavoro equo e sicuro. Il supporto sindacale legato alla sicurezza sul lavoro offre quindi una protezione contro pratiche discriminatorie o abusive, garantendo che tutti i lavoratori abbiano accesso a diritti fondamentali come la libertà di associazione, il diritto allo sciopero e il diritto a lavorare in condizioni di sicurezza.

    Il supporto sindacale include:

    • Consulenza legale e contrattuale.
    • Rappresentanza nelle trattative con le aziende.
    • Mediazione in caso di controversie.
    • Formazione sui diritti dei lavoratori.

    2. Le funzioni principali del supporto sindacale

    Il supporto sindacale svolge diverse funzioni chiave:

    • Tutela dei diritti: i sindacati aiutano i lavoratori a far valere i propri diritti, come il rispetto degli orari di lavoro, la retribuzione equa e la sicurezza sul lavoro.
    • Negoziazione collettiva: partecipano alla stipula di contratti collettivi che definiscono condizioni di lavoro e benefit per interi settori.
    • Risoluzione dei conflitti: intervengono in caso di controversie, cercando soluzioni che soddisfino entrambe le parti.
    • Formazione e informazione: organizzano corsi e seminari per informare i lavoratori sulle normative e sui loro diritti.

    3. Perché è importante per i lavoratori e le aziende

    Per i lavoratori

    Il supporto sindacale è fondamentale per:

    • Proteggere i diritti individuali e collettivi.
    • Ottenere consulenza legale gratuita o a basso costo.
    • Avere una voce rappresentativa nelle trattative con le aziende.
    • Risolvere conflitti in modo equo e trasparente.

    Per le aziende

    Anche le aziende possono trarre vantaggio dal supporto sindacale:

    • Migliorare le relazioni con i dipendenti.
    • Ridurre il rischio di contenziosi legali.
    • Garantire il rispetto delle normative, evitando sanzioni.
    • Promuovere un clima aziendale positivo e produttivo.

    4. Come accedere al supporto sindacale

    Per accedere al supporto sindacale, è sufficiente:

    1. Iscriversi a un sindacato: scegliere un’organizzazione che rappresenti il proprio settore o categoria.
    2. Contattare un rappresentante: i sindacati hanno uffici locali e rappresentanti aziendali disponibili per consulenze.
    3. Partecipare a riunioni e assemblee: un’ottima occasione per rimanere informati e fare rete con altri lavoratori.

    Le 5 domande frequenti

    1. Chi può usufruire del supporto sindacale?

    Possono chidere supporto Sindacale le aziende che hanno necessità di rappresentanza anche di fronte alle contrattazioni di secondo livello.

    2. Il supporto sindacale è gratuito?

    Il Supporto Sindacale prevere l’iscrzione a Nord Industriale alla quale Net è iscritta.

    3. Rappresentanza sindacale Imprese è importante?

    Si lo è. Proprio in quanto il supporto di un organizzazione diventa sempre più necessario alla luce della complessità dell’agire moderno.

    4. Cosa fare in caso di conflitto?

    Rivolgersi al proprio rappresentante sindacale, che può mediare tra le parti o avviare procedure legali se necessario.

    5. Le aziende possono collaborare con i sindacati?

    Sì, molte aziende collaborano con i sindacati per migliorare le relazioni industriali e garantire il rispetto delle normative.


    Contatti

    Se hai bisogno di supporto sindacale o desideri maggiori informazioni su come migliorare le relazioni lavorative nella tua azienda, Net Srl è a tua disposizione. Offriamo consulenze personalizzate e servizi per garantire il rispetto delle normative e promuovere un ambiente di lavoro sereno.

    📞 Contattaci al numero 011.8227880 o scrivi a info@netsrl.net per prenotare una consulenza o richiedere maggiori informazioni.

    Proteggi i tuoi diritti e migliora il clima aziendale con Net Srl!

    Per confronto si veda il Sito del MINLAV.

     

  • Stress Lavoro-Correlato: Strategie Efficaci per la Prevenzione

    Stress Lavoro-Correlato: Strategie Efficaci per la Prevenzione

    Lo stress da lavoro-correlato è ormai un argomento di grande interesse e particolarmente attuale non nel mondo del lavoro tecnologico, moderno e d’avanguardia: lo stress legato alla sovrastimolazione, alle richieste continue a instancabili e alle aspettative sempre più alte di produttività influisce in maniera negativa e quasi deleteria nei dipendenti.

    Inoltre, essere continuamente esposti a questa tipologia di stress ha un impatto più che determinante anche nella produttività finale delle aziende: dunque informarsi su cosa sia lo stress da lavoro-correlato, riconoscerne i sintomi e adottare strategie efficaci per la prevenzione è fondamentale per ogni datore di lavoro che vuole creare un ambiente di lavoro sano e sostenibile e preservare i propri dipendenti per assicurarsi un’attività longeva e produttiva.

    Per questo molti datori di lavoro o capi d’azienda preferiscono chiedere consulenza a degli esperti del settore: nel caso di Torino, ad esempio, le richieste di sostegno da parte di esperti per gestire al meglio le questioni che riguardano la sicurezza sul lavoro a Torino per trattare problematiche legate alla valutazione dello stress da lavoro correlato a Torino, sono aumentate sempre di più, denunciando il fatto che ormai si tratta di una questione complessa e sempre più in crescita.

    Lo stress lavoro-correlato si verifica prontamente quando le richieste necessarie al luogo di lavoro superano per lungo tempo la portata delle capacità di un individuo di affrontarle in maniera attenta, presente e risolutiva.

    Un dipendente potrebbe ritrovarsi a dover organizzare tutto il proprio lavoro cercando di far fronte ad una scadenza imposta non ben calibrata con la mole degli altri compiti che ha da svolgere, e di dover rendere conto anche di tutto il resto.

    Questo può capitare soprattutto in quelle situazioni in cui vi è carenza di personale e in cui le aziende pretendono che una sola persona rivesta più ruoli con diverse mansioni, sottoponendola a livelli di stress sempre più alti.

    Lo stress da lavoro correlato può causare problemi fisici e psicologici se non viene gestito adeguatamente e per tempo: in questo caso, dunque, vanno attenzionati vari aspetti del proprio lavoro come l’organizzazione, le dinamiche tra colleghi -le quali spesso sono il principale fattore di stress in un contesto di invidia o di competizione- e le aspettative irrealistiche su sé stessi o del datore di lavoro.

    I sintomi dello stress da lavoro-correlato e strategie di prevenzione

    I sintomi dello stress da lavoro-correlato sono generalmente:

    • mal di testa
    • stanchezza
    • disturbi gastro-intestinali
    • insonnia
    • ansia
    • irritabilità
    • attacchi di panico
    • scarsa concentrazione
    • depressione
    • isolamento
    • apatia
    • assenteismo

    Alcun di questi sintomi, soprattutto quelli fisici, potrebbero essere considerati malesseri comuni legati ad altre origini tra sintomi influenzali, periodi particolarmente stancanti e altro; il resto dei segnali invece, che riguardano il malessere psicologico e soprattutto le proprie attitudini e i propri comportamenti e pensieri nel luogo di lavoro, potrebbero essere davvero allarmanti e sono quelli che davvero costringono a intervenire prima che il malessere del dipendente diventi totalmente ingestibile.

    La prevenzione in merito alle condizioni causate dallo stress da lavoro-correlato richiede un approccio che coinvolga entrambi i fronti, sia le aziende che i singoli lavoratori: valutare i rischi in tal senso nell’ambiente di lavoro potrebbe essere un primo passo importante; identificare infatti quali potrebbero essere i fattori di stress a cui sono esposti i dipendenti e capire che in modo possano influenzare il loro lavoro potrebbe essere determinante.

    Inoltre, è di vitale importanza investire su un ambiente di lavoro positivo e incoraggiare il supporto tra colleghi, favorendo un clima di collaborazione che riduca l’isolamento favorisca anche la possibilità di potersi rivolgere a degli sportelli di consulenza whistleblowing se necessario.

    Infine, per rendere il programma di prevenzione davvero efficace, ogni azienda dovrebbe essere in grado di valutare e di stabilire degli obiettivi realistici e raggiungibili a seconda delle inclinazioni del dipendente, al suo modo di lavorare e soprattutto in relazione alla mole di lavoro che deve gestire ogni giorno: la flessibilità lavorativa e l’equilibrio tra vita professionale e personale sono degli ingredienti fondamentali per permettere ad ogni membro del team di vivere le ore lavorative con entusiasmo.

    Cosa fare per recuperare una condizione di stress da lavoro-correlato

    Sperimentare i sintomi dello stress da lavoro-correlato è spesso disarmante, ma ci sono diverse soluzioni da tenere in considerazione per recuperare il benessere e la propria presenza attiva a lavoro.

    Parlare con uno psicologo o con un consulente ed esporre le proprie problematiche potrebbe aiutare non solo ad affrontarle ma anche ad acquisire strategie utili e spendibili nel mondo del lavoro per gestire lo stress e per avere pieno controllo sulle emozioni negative.

    Avere una sana routine, poi, è fondamentale per i dipendenti sia che questi lavorino in ufficio, sia che lavorino da casa: praticare esercizio fisico regolare che permetta un libero sfogo delle emozioni è importante tanto quanto stabilire degli orari ben definiti in cui essere reperibili o in cui smettere di lavorare, facendo in modo che ognuno abbia del tempo da dedicare a sé stesso, alle proprie passioni o alla propria famiglia.

    Riconoscere i sintomi dello stress da lavoro-correlato e correre ai ripari, dunque, è essenziale per prevenire il burnout definitivo e per ottenere il successo di qualsiasi azienda che conservi un ambiente sano e rispettoso dei dipendenti.

  • Project Manager Consulenza e Formazione UNI 11648 a Torino

    IL PROJECT MANAGER E’ UN LAVORO PER PROFESSIONISTI CERTIFICATI

    Esattamente il Project Manager cosa fa? Ma il Lavoro Project Manager Lavoro quanto rende? Oppure Come diventare Project Manager?

    Queste sono solo alcune delle risposte che daremo nel Corso Project Manager, cioè un Corso per diventare Project Manager, attraverso la cosiddetta Certificazione Project Manager. Tale certificazione Certificazione IPM cioè la certificazione Project Management Institute che è l’istituzione che è preposta alla certificazione delle competenze specifiche su scala mondiale. Tale corso che Net organizza è tenuto dal Prof. Ing. Alberto Mazzeo professore al Politecnico di Torino.

    Il Project Manager è l’esperto in una disciplina giovane ma ormai consolidata e normata da standard internazionali, nata per soddisfare esigenze specifiche dell’azienda (o ente) ovvero conseguire gli obiettivi di progetto ottimizzando  i vincoli. Il Project Manager è il Manager che si occupa della gestione e della conduzione operativa di un progetto.

    Per progetto a tutto tondo si intende l’insieme dei processi che comprendono attività coordinate e controllate, con date di inizio e di fine, finalizzate al raggiungimento di una serie di obiettivi prefissati, che si concretizzano con il rilascio di risultati previsti e prodotti conformi a specifici requisiti ideati in fase iniziale nel progetto.

    Le dinamiche lavorative di una moderna azienda necessitano di un Project Leader perché caratterizzate da tempi e risorse sempre più limitati, organizzazioni sempre più flessibili e reattive alle richieste di un mercato estremamente competitivo e globale, hanno favorito lo sviluppo di Modelli Organizzativi innovati i per i quali risultano essenziali le abilità e le capacità personali e manageriali di professionisti qualificati.

    Tale competenza è opportuno che venga certificata ed accreditata da un Ente o Istituto che ne garantisca la coerenza con i dettami ortodossi della materia e ne certifichi il possesso dei requisiti di conoscenza, abilità e competenza di tale professionista definiti dallo standard di riferimento.

    In questo contesto, il concetto del lavoro project manager si è evoluto rapidamente il Project Management come vera e propria disciplina che fa riferimento all’insieme delle metodologie e delle tecniche applicate nelle fasi di pianificazione, rilevazione e controllo dell’iter di un progetto.

    Skill Flow
    Flusso competenze professional Project Manager

    Secondo il rapporto 2018 del PMI® (Project Management Institute), il 9,9% di ogni dollaro viene sprecato per le scarse performance del progetto causate spesso da una inefficiente gestione dei relativi processi

    CERTIFICAZIONE PROJECT MANAGER SECONDO NORME UNI 11648  E UNI 11506

    L’Ente Italiano di Unificazione (UNI) ha pubblicare le norme:

    • UNI 11648:2016 “Attività professionali non regolamentate – Project manager – Definizione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenza”,  e
    • UNI 11506:2017 “Attività professionali non regolamentate – Figure professionali operanti nel settore ICT – Requisiti per la valutazione e certificazione delle conoscenze, abilità e competenze per i profili professionali ICT basati sul modello e-CF”

    Queste norme stabiliscono i criteri generali per ottenere una o entrambe le certificazioni delle competenze di Project Manager da un Organismo di Certificazione (OdC) secondo uno schema accreditato da Accredia (Ente unico di accreditamento per l’Italia) conforme alla norma ISO/IEC 17024:2012 e nel rispetto della legge n. 4/2013.

    Aspetti considerati nel Project Manager

    A CHI CI RIVOLGIAMO

    Ad Aziende o enti Pubblici e Privati o a Singoli Manager che vogliano acquisire metodologie, strumenti e tecniche di attuazione;

    COME OPERIAMO

    Un team di professionisti dedicati e certificati PMP® con esperienza pluriennale maturata nella formazione, management e consulenza fornisce:

    Corsi di formazione

    • Preparazione all’esame di certificazione PMP® (6gg)
    • Preparazione all’esame di certificazione CAPM® (4gg)
    • Il Project Management applicato (7 giornate corso divise in moduli)
    • Complementi di Project management: WBS-tempi-costi (3gg) suddivisi tra sezione  rischi (1gg), procurement (1gg), comunicazione (1gg)
    • Il Project M. nei progetti EPC (Engineering-Procurement-Construction) (5gg+1 prop.)
    • Il P. M. con Excel e MS Project (2gg))
    • Customizzati in funzione delle specifiche esigenze

    Affiancamento (coaching)

    • La singola risorsa o il team viene affiancata per il tempo necessario a renderla autonoma a gestire (P.M.) o controllare (Project Control) i progetti.

    Consulenza

    • Viene fornito all’ente/azienda il servizio professionale di P. M. o di Project Control (tempi, costi e rischi) su specifico progetto/portafoglio

    Analisi ed implementazione di sistemi di Project Control (tempi, costi, rischi)

    • In base alle effettive esigenze e specificità azienda (o ente), vengono implementate le tecniche e strumenti necessari per pianificare e controllare i propri progetti. La fase successiva di gestione può quindi avvenire o mediante l’Affiancamento o mediante Consulenza.
    PMI
    PMI – Project Manager

    Per info info@netsrl.net oppure allo 011.822.7880

    Il Referente del gruppo di lavoro  è l’ing. Alberto Mazzeo che vanta solida esperienza di docenza Universitaria al Politecnico di Torino e certificazioni specifiche. Curricula qui Profilo Prof. Ing. Alberto Mazzeo.

  • Consulente Sicurezza per il Datore di Lavoro 81 – 08

    Net effettua il Servizio di Consulente Sicurezza adottando un sistema di “Global Safety” teso ad ottemperare complessivamente a tutti gli obblighi che riguardano la normativa per la Sicurezza sul Lavoro, l’Antincendio, La Medicina del Lavoro.

    L’attività del Consulente Rspp 81 08, viene svolta prevalentemente assolvendo al ruolo di supporto Esterno del Datore di Lavoro, quale Rspp consulente esterno, o solo come consulente Rspp, per lo svolgimento del ruolo di RSPP Esterno Torino. Questa scelta è preferita, in quanto con tale azione l’azienda committente è certa di affidare a Tecnici di provata esperienza la gestione di ottimale delle attività obbligatorie.

    La formula del Global Safety anche come consulenza Rspp come lavoro Rspp Torino come consulenza sicurezza sul lavoro, messa a punto dalla Net consente, di assolvere a quanto previsto dall’art. 33 del D. Lgs. 81/2008 sia in margine alla specifica normativa che a quella sull’antincendio, il primo soccorso e norme ad esse afferenti, avendo la certezza di gestire la documentazione obbligatoria avendola sempre aggiornata alle ultime disposizioni di Legge. Consulenza salute e sicurezza sul lavoro, vuol dire molto di più che sostituirsi al Datore di Lavoro per l’effettuazione di attività tecnica. Consulenza sicurezza è sopratutto verificale le esigenze dei lavoratori per tutelarle al meglio, proprio per questo consulenti sicurezza sul lavoro non ci si improvvisa e chi lo fa non seriamente prima o poi ne pagherà le conseguenze, purtroppo a scapito di lavoratori ed aziende che si sono affidate al suo operato.

    Consulente sicurezza
    RSPP per la Sicurezza

    Consulenza per la Sicurezza al Datore di Lavoro e RSPP esterno a Torino

    La materia della Sicurezza sul Lavoro, nel corso degli ultimi anni ha subito molteplici aggiornamenti a volte anche comprendenti variazioni sostanziali e radicali, nell’aspetto operativo e in quello metodologico, dalle norme pre 392-89 alla 626/94 fino alla 81/2008.

    Quindi il buon Consulente Sicurezza sul Lavoro necessita di continui approfondimenti per poter cogliere le principali novità ed richieste sempre più onerose che impone la normativa. A tale scopo si rende ogni anno più importante il ruolo di un supporto Consulenziale qualificato e specialistico per la disciplina della Sicurezza sul Lavoro.

    A tal fine vengono spesso emesse circolari descrittive che ragguaglino il Cliente in modo che egli ne sia edotto in una realtà in costante cambiamento. Tuttavia non possiamo non sottolineare che spesso il Consulente Sicurezza si trova ad analizzare le variazioni della normativa rappresentano delle migliorie nella disciplina a vantaggio della salute e sicurezza dei lavoratori.

    Net vuole quindi affiancare  le propria clientela essendo il migliore Consulente tale da risolvere l’obbligo proposto dalla normativa.

    Consulente sicurezza
    Consulente Sicurezza Lavoro

    Net, alla luce di ciò, offre alla propria clientela un Consulente di alto profilo comprendente principalmente :

    Consulenza Preventiva

    • Consulenza specifica per la conformità di locali e luoghi di lavoro dove insediare l’attività;
    • Verifiche documentali e di cogenza normativa di impianti e strutture
    • Consulenza sulla scelta di attrezzature, impianti, linee di produzione o quant’altro relativo all’attività
    • Valutazione di eventuali interventi strutturali relativi a Piani Antincendio o di Emergenza.

    Consulenza di avviamento

    • Consulenza in tutte le fasi di avvio dell’attività nella scelta di sostanze, preparati e macchinari o impianti.
    • Valutazioni agenti chimici, fisici, ambientali, relazionali, strutturali, Logistici ecc… come prevede la normativa
    • Valutazione di fasi di lavoro e miglioramento dell’Organizzazione del lavoro
    • Formazione ed addestramento per i lavoratori specifico sui rischi riscontrati
    • Avvio servizio di Medicina del Lavoro con analisi specifiche ed emissione di Idoneità alla Mansione
    • Consulenza su pratiche autorizzative, Vigili del Fuoco, Arpa, Regione, Enti locali ecc…
    Consulente sicurezza
    RSPP Esterno Torino

    Consulenza di gestione attività

    • Consulenza costante a fianco dell’imprenditore su tutti gli aspetti che possano essere di interesse per il prosieguo delle attività;
    • Consulenza Sindacale
    • Nomine, Elezioni
    • Rapporto con Organi di Vigilanza
    • Supporto in pratiche di gestione dei Rifiuti, Compilazione dei Registri, MUD ecc.
    • Supporto pratiche autorizzative di gestione emissioni, ecc…
    • Certificazioni di processo, supporto analitico ad organizzazione del lavoro e alta formazione specifica
    • Supporto alla costituzione di strumenti di Gestione come SGSL, Comitato 231 ecc…
    • Supporto alla Certificazione ISO 9000, 14000, 45000 ecc…
    • Corsi Specialistici di informatica e di riconversione professionale.
    Consulente sicurezza
    Consulenza per la sicurezza

    Consulenza su eventi anomali o infortunistici

    1. Supporto nei rapporto con Organi di Vigilanza e Assicurazioni RCA.
    2. Supporto Consulenziale specifico in procedimenti giudiziari come consulente di parte.

    La consulenza che Net può fare per te non è solo quella di assolvere agli obblighi dell’art. 18 del D. Lgs. 81/2008 a molto di più. E nello specifico supportare ed essere al fianco dell’imprenditore non con l’occhio compiacente di un subordinato ma con l’occhio critico di sa bene che spesso la verità fa male ma che è meglio saperla prima che in fase di controllo.  Nulla di più.

    Per informazioni per Consulenza o RSPP esterno ed un appuntamento Tel. 011.8227880

    Sito Min. Lavoro

  • Efficenza energetica D. Lgs. 102/2014

    Audit Energetico Decreto 102/2014

     Il Decreto Legislativo n.102 del 4 luglio 2014 di “Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE“.

    Il Decreto definisce efficientamento energetico un insieme di azioni atte a migliorare l’efficienza energetica, in tutti i settori utili al raggiungimento dell’obiettivo nazionale di risparmio energetico al 2020 pari a una riduzione di 20 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (tep) dei consumi di energia primaria, conteggiati a partire dal 2010. Efficenza energetica per le aziende è uno degli obiettivi fondamentali per la normativa. L’efficienza energetica è un valore e in generale Efficientamento energetico edifici sia civili che industriali è diventato un obbligo di legge.

    audit Energetico
    audit Energetico

    Il decreto 102/2014 sull’efficienza energetica

    Diagnosi energetiche e sistemi di gestione dell’energia (art. 8)

    Le grandi imprese e le imprese energivore, sono tenute ad eseguire una diagnosi energetica nei siti produttivi localizzati sul territorio nazionale entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni, pena una sanzione amministrativa.
    Tale obbligo non si applica alle grandi imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi EMAS e alle norme ISO 50001 o EN ISO 14001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa un audit energetico.

    Le diagnosi dovranno essere condotte da società di servizi energetici (SSE), esperti in gestione dell’energia (EGE) o auditor energetici. Decorsi 24 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto, le diagnosi energetiche saranno eseguite solo da soggetti certificati secondo le norme UNI CEI 11352 (ESCO), UNI CEI 11339 (EGE) o da auditor energetici certificati secondo norme tecniche da elaborarsi.

    La diagnosi dovrà valutare anche la fattibilità tecnica, la convenienza economica e il beneficio ambientale, derivante dall’utilizzo del calore cogenerato o dal collegamento alla rete locale di teleriscaldamento eventualmente presenti nei pressi dell’impresa.
    L’Enea ha una banca dati delle imprese soggette a diagnosi energetica ed eseguirà controlli a campione con possibilità di verifiche in situ.

    Le diagnosi svolte da auditor interni all’impresa saranno tutte verificate dall’Enea.

    audit Energetico
    audit Energetico

    Misurazione e fatturazione dei consumi energetici (art.9)

    Negli edifici con sistemi centralizzati di riscaldamento, di raffreddamento o di fornitura di acqua calda (incluse le reti di teleriscaldamento) viene resa obbligatoria la contabilizzazione dei consumi individuali e la suddivisione delle spese in base ai consumi effettivi di ciascuna utenza.

    Entro il 31 dicembre 2016 le imprese di fornitura del servizio dovevano installare un contatore individuale per misurare l’effettivo consumo di calore o di raffreddamento o di acqua calda per ciascuna unità immobiliare.

    L’installazione del contatore deve risultare tecnicamente possibile, efficiente in termini di costi e proporzionato rispetto ai risparmi energetici potenziali. In caso contrario si ricorre all’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali per misurare il consumo di calore in corrispondenza a ciascun radiatore posto all’interno delle unità immobiliari, secondo quanto previsto dalla norma UNI EN 834.

    Il cliente finale può affidare la gestione del servizio di termoregolazione e contabilizzazione del calore ad altro operatore diverso dall’impresa di fornitura.

    Nei condomini, le spese connesse al consumo di calore per il riscaldamento e acqua calda sanitaria degli appartamenti, vanno suddivise in funzione degli effettivi prelievi volontari di energia termica utile e dei costi generali per la manutenzione dell’impianto, secondo quanto previsto dalla norma tecnica UNI 10200 e s.m.i..

    Disponibilità di regimi di qualificazione, accreditamento e certificazione (art.12)

    Decorsi 24 mesi dall’entrata in vigore del decreto, le ESCO e gli EGE potranno partecipare al meccanismo dei certificati bianchi solo se saranno certificati secondo, rispettivamente, le norme UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339.
    Entro il 31 dicembre 2014 l’Enea costituirà nel proprio sito web i seguenti elenchi a cui iscriversi:

    1. ESCO certificate UNI CEI 11352;
    2. esperti in Gestione dell’Energia certificati secondo la UNI CEI 11339;
    3. organizzazioni certificate ISO 50001;
    4. auditor energetici certificati ai sensi delle norme di cui al comma 3 del presente articolo.
    audit Energetico
    audit Energetico

    Servizi energetici ed altre misure per promuovere l’efficienza energetica (art. 14)

    nuovi edifici che conseguiranno una riduzione certificata di almeno il 20% dell’indice di prestazione energetica previsto dal D.L. 192/2005 e s.m.i., beneficeranno di un bonus cubatura.

    Lo spessore degli elementi edilizi (murature e solai) che racchiudono il volume riscaldato, eccedente i 30 cm e fino ad un massimo di ulteriori 30 cm per tutte le strutture e fino ad un massimo di 15 cm per quelli orizzontali intermedi. Non sono considerati nei computi per la determinazione dei volumi, delle altezze, delle superfici e nei rapporti di copertura.

    Anche gli edifici esistenti oggetto d’interventi di riqualificazione energetica che conseguiranno una riduzione certificata di almeno il 10% dei limiti di trasmittanza previsti dal D.L. 192/2005 e s.m.i. delle murature esterne e degli elementi di chiusura superiori ed inferiori, possono beneficiare di un bonus cubatura nella misura massima di 25 cm per il maggiore spessore delle pareti verticali esterne e di 30 cm per il maggior spessore degli elementi di copertura.

    Nel rispetto dei predetti limiti è permesso derogare in merito alle distanze minime tra edifici, alle distanze minime dai confini di proprietà, alle distanze minime di protezione del nastro stradale e ferroviario, nonché alle altezze massime degli edifici. Le deroghe vanno esercitate nel rispetto delle distanze minime riportate nel codice civile.

    audit Energetico
    audit Energetico

    I nostri tecnici sono a disposizione per ogni chiarimento allo 011/8227880.

    Per maggiori approfondimenti Ministero dell’Ambiente

  • GDPR Consulenza privacy 679-2016 a Torino

    GDPR 679/2016 – Testo sulla Privacy

    GDPR Privacy
    Gdpr consulenza privacy

    Guida all’applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali Gdpr Consulenza Privacy.

    Estratto dalla pagina del Garante : http://www.garanteprivacy.it/regolamentoue/guida-all-applicazione-del-regolamento-europeo-in-materia-di-protezione-dei-dati-personali sul

    GDPR 679/2016 torino

    La Guida intende offrire un panorama delle principali problematiche che imprese e soggetti pubblici dovranno tenere presenti in vista della piena applicazione del regolamento, prevista il 25 maggio 2018.

    Attraverso raccomandazioni specifiche vengono suggerite alcune azioni che possono essere intraprese sin d’ora perché fondate su disposizioni precise del regolamento che non lasciano spazi a interventi del legislatore nazionale (come invece avviene per altre norme del regolamento, in particolare quelle che disciplinano i trattamenti per finalità di interesse pubblico ovvero in ottemperanza a obblighi di legge).

    Vengono, inoltre, segnalate alcune delle principali novità introdotte dal regolamento rispetto alle quali sono suggeriti possibili approcci.

    GDPR Privacy
    Gdpr consulenza privacy

    La presente Guida è soggetta a integrazioni e modifiche alla luce del evoluzione della riflessione a livello nazionale ed europeo.

     

    GDPR Privacy
    GDPR Privacy
    Fondamenti di liceità del trattamento dati

    Il regolamento conferma che ogni trattamento deve trovare fondamento in un idonea base giuridica; i fondamenti di liceità del trattamento sono indicati all’art. 6 del RGPD e coincidono, in linea di massima, con quelli previsti attualmente dal Codice  … (continua a leggere)

    GDPR Privacy
    GDPR Privacy
    Informativa

    I contenuti dell’informativa sono elencati in modo tassativo negli articoli 13(1) e 14(1) del regolamento  … (continua a leggere)

    GDPR Privacy
    GDPR Privacy
    Diritti degli interessati (accesso, cancellazione-oblio, limitazione del trattamento, opposizione, portabilità)

    Le modalità per l’esercizio di tutti i diritti da parte degli interessati sono stabilite, in via generale, negli artt. 11 e 12 del regolamento … (continua a leggere)

    Titolare, incaricato, responsabile trattamento

    Il regolamento definisce caratteristiche soggettive e responsabilità di titolare e responsabile del trattamento negli stessi termini di cui alla direttiva 95/46/CE (e, quindi, al Codice italiano) … (continua a leggere)

    Approccio basato sul rischio del trattamento e misure di accountability di titolari e responsabili (valutazione di impatto, registro dei trattamenti, misure di sicurezza, violazioni dei dati personali, nomina di un RDP-DPO)

    Il regolamento pone con forza l’accento sulla  “responsabilizzazione” (accountability nella accezione inglese) di titolari e responsabili – ossia, sull’adozione di comportamenti pro attivi e tali da dimostrare la concreta adozione di misure finalizzate ad assicurare l’applicazione del regolamento.

    GDPR Privacy
    GDPR Privacy
    Trasferimenti internazionali di dati

    Il RGPD (si veda Capo V) ha confermato l’approccio attualmente vigente in base alla direttiva 95/46 e al Codice italiano per quanto riguarda i flussi di dati al di fuori del l’Unione europea e dello spazio economico europeo … (continua a leggere)

    GDPR Privacy
    GDPR Privacy

    Il Regolamento UE 2016/679 (General Data Protection Regulation) si applica non solo ai cittadini dell’Unione Europea ma anche agli Enti che risiedono al di fuori dei Paesi membri. Nel nuovo Regolamento GDPR/18 si definisce Dato Personale “qualunque informazione relativa a un individuo, collegata alla sua vita sia privata, sia professionale che pubblica […] come nomi, foto, indirizzi email, dettagli bancari, interventi su siti web di social network, informazioni mediche o indirizzi IP di computer”.

    Il testo del Nuovo Regolamento sul Trattamento dei Dati  è contenuto nel Regolamento Europeo Privacy UE 2017/679, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. La nuova Direttiva 2018 in applicazione dal 25 Maggio 2018, data in cui le imprese e le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di mettersi in regola. Il nuovo Regolamento per la Protezione dei Dati definisce i requisiti per il rispetto del Codice della Privacy

    Il nuovo Regolamento descrive quindi in che maniera i dati personali vadano protetti (“data protection”) e trattati in conformità con le Normative vigenti. La sicurezza informatica (ICT-SECURITY) nel nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati verrà presa in considerazione per il Trattamento e la Protezione dei Dati Personali. Nuovi principi vengono introdotti dal General Data Protection Regulation.

    Per la Gdpr Consulenza Privacy, i dati vanno trattati seguendo nuovi principi di applicazione, e il trattamento deve seguire un ciclo progettato, riconosciuto. I diritti degli interessati devono essere gestibili in qualunque fase del ciclo di trattamento dei Dati Personali su Internet e nei sistemi informatici: il Diritto alla Cancellazione del Dato Personale, il Diritto all’Oblio del Dato Personale sui motori di ricerca su Internet, e il Diretto al Blocco del Trattamento del Dato Personale. Vengono introdotti nuovi obblighi, come il DPIA – Data Protection Impact Assesment, che prevede il monitoraggio sistematico del Trattamento dei Dati Personali sensibili e ad alto rischio.

    Net è disponibile face Consulenza Privacy e a supportare le aziende in tutte le fasi di adozione e nel piano di miglioramento relativo alla Privacy. Net offre anche il DPO privacy esterno a Torino e il DPO esterno effettuato da avvocati di comprovata esperienza. Anche la figura del responsabile del trattamento privacy viene addestrata e supportata dai nostri tecnici specializzati.

    Per informazione su consulenza e formazione 011.822 78.80

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  • Consulenza Sicurezza sul Lavoro 81-08

    Consulenza Sicurezza sul Lavoro a TORINO

    Sicurezza sui luoghi di lavoro
    Sicurezza 81-2008

    Competenze e servizi per l’Azienda e tutela per i Lavoratori

    Net si occupa di Consulenza sulla Sicurezza sul Lavoro un lavoro sempre più specialistico e sempre meno incentrato su attività di comune valutazione.

    Per noi che non è solo una questione di ottemperare meramente ad una selva di adempimenti spesso poco efficaci, preferiamo invece concentrarci sul pieno dell’argomento e cercare di fare un lavoro che parte dall’analisi degli aspetti Organizzativi del Lavoro fino ad aspetti tecnici.

    Infatti consideriamo la Consulenza non solo come un modo per porre sotto l’occhio del Datore di Lavoro una serie di problematiche che potrebbero essere impattanti sulla salute e sulla Sicurezza dei lavoratori, ma che di fatto genererebbero costosi fermi di produzione ed un indubbio calo della reputazione dell’Impresa e dell’Imprenditore.

    Teniamo molto alla nostra serietà professionale tanto è vero che le aziende che pensano che la fare della propria realtà un luogo solo apparentemente sicuro non sono nostri Clienti.

    Consulenza Salute e Sicurezza sul Lavoro

    Siamo convinti che la Sicurezza non sia merce di scambio ma un preciso compito del Datore di Lavoro. La medesima cura che viene riservata al processo produttivo per soddisfare le esigenze del Cliente deve essere messa per tutelare la Sicurezza e la Salute del Lavoratore. Consideriamo il Cliente che ha bisogno del nostro aiuto un partner con il quale costruire insieme il Sistema di Gestione Integrale della Sicurezza in azienda. Tale strumento consente a lui di essere certo che tutte le criticità sono sottoposte a controllo e a Net che nulla mai potrà portare danno ai lavoratori ed alle imprese.

    Sicurezza sul Lavoro a Torino
    Sicurezza sul Lavoro a Torino

    Efficaci procedure per ogni azienda, sempre in linea con gli obblighi.

    Siamo perfettamente consapevoli che ogni azienda è a se stante ed ha processi e modalità esecutive particolari. Il nostro compito è ritagliare addosso al Cliente un servizio inappuntabile. Tuttavia vorremmo, ove possibile, rendere semplice la gestione della consulenza sicurezza e delle incombenze burocratiche. Per questo, ci occupiamo noi di ogni passaggio complesso:

    • redigere tutta la documentazione necessaria (secondo il D. Lgs. 81/08)
    • migliorare la sicurezza aziendale e diffondendo la cultura della prevenzione
    • supportare l’impresa per ogni ispezione da parte degli organi di vigilanza
    • monitorare nel tempo le scadenze di formazione dei lavoratori
    • Gestire coerentemente la Medicina del Lavoro
    • offrire servizi di tutela ambientale e nello specifico Emissioni in atmosfera e gestione dei Rifiuti
    • consulenza sicurezza in generale
    • predisporre relazioni tecniche, di progetti per l’ottenimento di autorizzazioni (gestione dei rifiuti, scarichi, emissioni in atmosfera, inizio attività, scia etc.)
    • Manutenzione sistemi antincendio e di estinzione
    Sicurezza sul Lavoro a Torino
    Sicurezza sul Lavoro a Torino

    Da 30 anni un servizio collaudato di consulenza per la Sicurezza sul Lavoro.

    Non esiste un’azienda uguale all’altra e, di conseguenza, il nostro intervento è sempre personalizzato sulle esigenze del cliente, sulle caratteristiche dell’attività aziendale e del settore. I nostri consulenti supportano il Datore di Lavoro con un piano mirato e siamo costantemente al fianco dei nostri clienti.

    Lo facciamo con interventi costruiti sulle loro specificità, prevedendo sopralluoghi programmati, rilevando le non conformità, assistendo l’azienda nel miglioramento continuo della sicurezza sul lavoro e dell’organizzazione aziendale, assumendo se richiesto il ruolo di Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione Esterno (RSPP esterno) con tecnici qualificati e aggiornando i documenti come richiesto dal D.Lgs. 81/08.

    Net effettua per conto dei Clienti il servizio di ConsulenzaGlobal Safety” cioè un Contratto ALL INCLUSIVE di consulenza sicurezza che contempla tutti gli obblighi della normativa riguardante la Sicurezza sul Lavoro a TORINO. 

    Sicurezza sul Lavoro a Torino
    Sicurezza sul Lavoro a Torino

    Con un solo contratto l’azienda ha la certezza di ottemperare a tutte le incombenze.

    L’attività viene svolta prevalentemente supportando il Datore di Lavoro quale RSPP Interno da parte dei propri tecnici ed ingegneri. Questa scelta è preferita, in quanto con tale procedura l’azienda committente è certa di affidare a tecnici di provata esperienza la gestione di ottimale delle attività obbligatorie.

    La formula messa a punto da Net consente, di assolvere a quanto previsto dall’art. 33 del D. Lgs. 81/2008 sia in margine alla specifica normativa sulla Sicurezza che a quella sull’Antincendio, il Primo Soccorso e norme ad esse afferenti, avendo la certezza di gestire la documentazione opportuna tenendola sempre aggiornata alle ultime disposizioni di Legge.

    Questa modalità consente di delegare in esterno sia la responsabilità specifica che tutta la redazione della documentazione (D.V.R. completo delle valutazione specifiche), la formazione a carico del RSPP e i rapporti con gli OO.VV. quali ASL, Ispettorato Lavoro ecc..

    Per informazioni ulteriori contattare : tecnico@netsrl.net – 011.8227880

    Per ulteriori informazioni sulle normative sulla sicurezza puoi verificare le novità sul sito del Ministero del Lavoro.