Skip to content

Preposto Torino

Compiti e formazione del Preposto a Torino

Il nuovo testo stabilisce l’obbligo per il datore di lavoro di individuare la figura del preposto per l’effettuazione della vigilanza sulle attività lavorative, affidando alla contrattazione collettiva la possibilità di stabilire l’emolumento spettante per le attività di vigilanza affidate, ma anche prevedendo le sanzioni penali a carico del preposto alla sicurezza Torino in caso di inadempienze ed attuare in sua assenza una giusta valutazione dei rischi.
Unitamente a tale misura di tutela è stata introdotta la sanzione penale nel caso il datore di lavoro non provvedesse alla individuazione dei preposti alla sicurezza: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.500 a 6.000 euro.

Formazione del preposto

Il percorso formativo per i preposti per la sicurezza lavoro Torino, fornito dall’agenzia per la sicurezza sul lavoro di Net SRL, allo stato attuale un corso di formazione della durata di 8 ore, verrà aggiornato entro il prossimo mese di giugno 2022 con l’emanazione di un nuovo accordo della Conferenza Unificata Stato-Regioni per la definizione dei percorsi di formazione.

Compiti del preposto

Come definito dalla legge 81, il ruolo del preposto aziendale Torino prevede che egli debba intervenire a correggere comportamenti non conformi di lavoratori impartendo le corrette disposizioni, ma, nel caso non fossero osservate, il preposto deve interrompere l’attività del lavoratore e informare il datore di lavoro.

Inoltre, il preposto per la sicurezza deve interrompere temporaneamente l’attività e, comunque, segnalare tempestivamente al datore di lavoro le non conformità rilevate o le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e ogni eventuale condizione di pericolo.

Sarà necessario selezionare le risorse idonee da individuare come preposti per valutarne il percorso formativo, ma anche per definire la rilevante novità dell’emolumento integrativo.

Lavori affidati a terzi / appalti

Ulteriore modifica è introdotta nei riguardi delle attività svolte in regime di appalto, stabilendo che i datori di lavoro appaltatori hanno l’obbligo di indicare espressamente al committente il nominativo dei preposti alla sicurezza per le attività affidate a fronte di una sanzione che prevede l’arresto da due a quattro mesi o l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro.

Sarà necessario intervenire sulla procedura di qualificazione applicata ad oggi, per avere riscontro dai fornitori, anche non residenti, dell’avvenuta individuazione dei preposti Torino dedicati alle attività/lavori/opere a loro commissionati/affidati/appaltati.

Per ogni chiarimento, siamo a disposizione allo 011.82278.80 oppure info@netsrl.net